Ecco come Google prevede di mettere fine all’utilizzo delle password

Phone_Lock_Generico

Il tema relativo alla sicurezza sembra davvero essere diventato una vera e propria priorità per Google, che si propone sempre nuovi tentativi tutti atti a sostituire gli ormai famosi ma lunghissimi codici creati dal singolo utente al fine di aumentare la propria sicurezza, più comunemente conosciuti come password.

L’idea della famosa compagnia sarebbe infatti quella di andare a sostituire le password con una vera e propria misura di fiducia nel telefono, che secondo alcune voci è da considerarsi in fase di sviluppo finale. Annunciato come parte del progetto Abacus durante la conferenza IO di Google l’anno scorso, la nuovissima funzione andrebbe a creare un continuo “Fiducia Score”, che si baserebbe nello specifico su dei controlli che si basano confrontando il metodo di tipizzazione, la posizione, il viso, la voce, e tanto altro ancora. Alla luce di quanto detto quindi, nel momento in cui si tenta di accedere, il dispositivo avrà la capacità di captare se l’ambiente è abbastanza abbozzato da richiedere una password, o semplicemente se è possibile accedere senza impedimento alcuno.Secondo il parere del responsabile della divisione Advanced Technology e progetti di Google, David Kaufman, sarà possibile effettuare il test per la nuova misura di sicurezza biometrica già per questa estate.

Una misura di sicurezza pensata da Google che non è da considerarsi la sola in quanto era già stata testata la funzione SmartLock, in grado di sbloccare il telefono senza una password, solo se il dispositivo è in una posizione familiare o riconosce il volto dell’utente. A differenza di quest’ultima però, la nuova funzione di Google è una API e come tale il suo utilizzo permetterà di proteggere anche le applicazioni. Kaufman afferma inoltre che molte grandi istituzioni finanziarie potranno provare l’API già a partire dal mese di giugno, il che significa che potremmo vedere in uso la funzione di password-less in tempi brevi, un vero e proprio sollievo per coloro che non ricordano più codici e porre così fine al dilemma generato dall’uso delle password.

 

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