Google Assistant è il miglior assistente per smartphone?

Google assistent

Con il debutto dei nuovi smartphone Google Pixel e Pixel XL sono arrivate tante novità, soprattutto se consideriamo le esclusive dedicate solo a questi due nuovi smartphone. Tra quelle più interessanti, viene alla luce anche il più atteso assistente di sistema dell’anno. Parliamo, ovviamente, di Google Assistant, la nuova intelligenza artificiale ideata dal colosso di Mountain View che dovrebbe essere il successore prediletto del tanto amato Google Now. Ma si tratta solo di un aggiornamento oppure dobbiamo aspettarci sorprese? Ovviamente non potevamo restare con il “ronzio” di  questa domanda continuamente nella testa, così abbiamo cercato tutte le informazioni possibili a riguardo…

Google Assistant: Più di un semplice assistente di sistema

Lo diciamo subito… Google Assistant è con molta probabilità il miglior assistente di sistema che ci sia attualmente in commercio. Non si tratta di un esagerazione ma semplicemente dell’impressione che abbiamo avuto leggendo ogni tipo di informazione possibile.

Innanzitutto il suo design somiglia praticamente ad uno dei tanti servizi di messaggistica che utilizziamo ogni giorno e quindi facilita molto l’approccio a tutti gli utenti. Un’interfaccia chiara, pulita, semplice e familiare che rappresenta, quindi, già un punto a favore per il nuovo software di casa Google.

schermate google assistent

In secondo luogo l’applicazione ci mostra subito ciò che è in grado di compiere in modo semplice e diretto, senza andare a tentativi chiedendo mille cose diverse per testarne le potenzialità.

Google Assistant ci mostra cosa può fare, noi scegliamo per cosa può esserci utile, facciamo le nostre richieste e lui ci fornisce tutto l’appoggio di cui abbiamo bisogno. Un’immediatezza senza uguali che non siamo ancora riusciti a trovare nei suoi diretti concorrenti.

Cosa è in grado di fare Google Assistant?

Praticamente tutto quello che fanno gli altri assistenti vocali come Siri o Cortana, ma anche di più.

Sarà possibile prendere appuntamenti, impostare un timer, una sveglia, scrivere una nota, effettuare ricerche sul web e ricevere risposte vocali dallo smartphone, aprire un applicazione, inviare un messaggio anche su servizi di messaggistica di terze parti, chiamare una persona e tanto – davvero tanto – altro.

Le cose più interessanti riguardano però l’integrazione che Google Assistant avrà con applicazioni di terze parti e la dinamicità che dispone la nuova intelligenza artificiale che capirà di cosa parliamo e ci fornirà informazioni come se stessimo parlando con una vera assistente. La differenza è che, potendo ricercare su internet, questo assistente sarà a conoscenza praticamente di ogni cosa.

ricerca con google assistent

Google Assistant richiede l’utilizzo obbligatorio sui Google Pixel?

Assolutamente no. Sceglieremo noi se utilizzare o meno la nuova intelligenza artificiale ideata da Google. L’applicazione sarà sempre presente e pronta a venire in nostro aiuto ma non comprometterà per nulla l’utilizzo dello smartphone che non dipende in nessun modo dall’applicazione e può essere utilizzato normalmente.

Quello che ci sentiamo di dirvi, però, è che sarete spinti ad utilizzare questa applicazione poiché può velocizzare tante operazioni e essere utile in mille modi diversi. Se poi aggiungiamo il fatto che Google adesso è in grado di rispondere in modo anche spiritoso alle richieste che non riesce ad accogliere, beh, dal nostro punto di vista diventa sicuramente un’esperienza da vivere in ogni sua parte, non trovate anche voi?