HTC smentisce acquisizione da parte di Asus

HTC smentisce acquisizione da parte di Asus

La scorsa settimana vi abbiamo riportato la notizia di una possibile acquisizione di HTC da parte di ASUS, notizia che ha causato un po ‘di scalpore. Oggi HTC ha diffuso una nota ufficiale dove smentisce categoricamente questa ipotesi, sottolineando che l’azienda è determinata a restare indipendente per continuare il proprio lavoro per trovare spazio nel difficile mercato degli smartphone.

“Vogliamo fermamente smentire la notizia. Non abbiamo contatto Asusteck e non prendiamo in considerazione l’acquisizione. Come un marchio internazionale, HTC continuerà a progettare dispositivi intelligenti innovativi di classe mondiale attraverso la sua ricerca della brillantezza promessa del marchio”

Anche se un accordo è stato smentito in questa fase e in queste circostanze, parlare di una fusione ha messo in evidenza la posizione precaria di HTC nel settore smartphone e non è comunque da escludere, ancora di più in questo caso con HTC in serie difficoltà e Asustek che invece avrebbe tutto l’interesse ad assorbire un altro marchio sotto il proprio controllo.

La notizia di venerdì scorso tra l’altro aveva portato un certo rialzo nel valore azionario di HTC in borsa, che ancora in questo momento fa segnare un +7,60%. Ma gli effetti della nota ufficiale diffusa da HTC devono ancora farsi sentire, ed è del tutto probabile che entro sera si tornerà a valori di venerdì mattina, o forse anche più in basso.

L’importante produttore di device di Android ha visto i suoi ricavi in caduta negli ultimi anni; HTC ha subito ulteriori scossoni negli ultimi dodici mesi. L’Azienda con a capo il presidente Cher Wang ha sostituito il co-fondatore Peter Chou come amministratore delegato nel mese di marzo; la società ha subito il suo peggior risultato finanziario mensile in aprile e ha visto un crollo dei profitti nel Q1 2015. HTC prevede di avere un’altra perdita nel Q2 2015 , che potrebbe essere il 30 per cento più basso di quanto si pensava.

Il suo ultimo top di gamma, l’HTC One M9, non ha trovato il successo sperato anche a causa dei problemi termici causati dal SOC Snapdragon 810 e risalire la china non sarà affatto facile.

 

In altre parole non sarebbe una sorpresa vedere, nonostante le smentite, HTC assorbita da Asus, ed è normale leggere di note ufficiali che smentiscono le trattative in corso. Detto questo, chi vivrà vedrà, dopotutto anche Blackberry è ancora al suo posto nonostante ogni giorno escano fuori notizie che la danno per spacciata.

 

 

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