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La frammentazione esiste ancora: l’intera Gamma A di Samsung, verrà rilasciata con una versione di Android vecchia di un anno

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La frammentazione esiste ancora: l’intera Gamma A di Samsung, verrà rilasciata con una versione di Android vecchia di un anno

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Capirai che qualcosa nel mondo dei telefoni Android sta andando storto quando il più grande produttore mondiale di telefoni Andorid, alias Samsung, svela tre nuovi device che teoricamente dovrebbero rappresentare i prodotti più commerciali dell’intera gamma equipaggiandoli con una versione della piattaforma Android vecchia ormai di un anno.

La nuova “Galaxy A series” 2016, che parte dal più economico Galaxy A3 da 4,7 pollici, passando per il Galaxy A5 da 5,2 pollici fino ad arrivare al Galaxy A7 da 5,5 pollici, sarà interamente messa in vendita con a bordo Android Lollipop 5.1, e neppure un “Marshmallow” in vista. Semplicemente assurdo. Sono ormai quasi due mesi che le factory images di Android 6.0 Marshmallow sono state rilasciate ne mercati mondiali (la data esatta è il 5 Ottobre 2015), ed è quasi sei mesi che Google ha svelato ufficialmente Marshmallow all’I/O 2015.

Qualcuno potrebbe pensare che il motivo di tale decisione sia dato dal prezzo di acquisto basso di questi prodotti, rendendo quindi giustificabile la presenza di una versione Android di fatto obsoleta, ma sfortunatamente non è così: nonostante non siano ancora stati resi ufficiali i prezzi di vendita della gamma 2016, è quasi dato per assolto che la Gamma A 2016 non avrà prezzi drasticamente diversi da quelli della gamma 2015. E diciamo non è che fossero proprio prezzi da discount: il Galaxy A7, in particolare, era offerto al prezzo di molti altri flagship ben più performanti, mentre il Galaxy A5 era più costoso del classico “medio-gamma” degli altri produttori.

Si può in parte dire che tali prezzi siano giustificati dal design curato dei prodotti: Samsung, infatti, sembra finalmente aver azzeccato un filone stilistico gradevole equipaggiando i suoi nuovi device con una scocca in alluminio e vetro. Prodotti abbastanza potenti e belli da vedere. Tuttavia, tutte queste buone impressioni vanno in frantumi quando si scopre con che versione di Android sono commercializzati i nuovi A.

Di sicuro i prodotti dotati di Android 6.0 per ora non sono moltissimi, però ci sono: la serie Nexus è stata trattata in maniera privilegiata, per forza di cose, però ad esempio anche HTC è già passata all’azione su One A9. E con questo non vogliamo dire che i tecnici di HTC siano degli stregoni o dei maghi dell’informatica, semplicemente vogliamo far notare che ormai è più di un mese che vendono i loro nuovi One A9 con a bordo Android 6.0 Marshmallow, già nella scatola.

I tre nuovi Galaxy A dovrebbero arrivare in Cina per la metà di Dicembre, mentre il loro debutto internazionale dovrebbe essere previsto per Gennaio (esattamente un anno dopo il lancio della gamma A 2015). Però ragazzi, saranno già passati tre mesi dall’arrivo di Android 6 in quel momento…

Che cosa impedisce a Samsung di rilasciare i nuovi device della gamma A con già installato Marshmallow? Ha un che di assurdo. Non crediamo che ci voglia un grandissimo investimento per adattare la TouchWiz alla nuova versione della piattaforma, o forse è solo una scelta commerciale per far “risaltare” l’ormai imminente Galaxy S7?

Qualunque sia la risposta, una cosa è certa: non ci sembra molto onesto che, anno dopo anno, i clienti siano costretti ad acquistare dei device nuovi con a bordo software già datati, e soprattutto con forti dubbi sugli aggiornamenti.

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