Connect with us

La nuova tecnologia “Pre-Touch Sensing” di Microsoft potrebbe cambiare il modo con cui ci rapportiamo agli smartphone

microsoft-pre-touch

News

La nuova tecnologia “Pre-Touch Sensing” di Microsoft potrebbe cambiare il modo con cui ci rapportiamo agli smartphone

La tecnologia Touch-Screen è migliorata in maniera esponenziale da quando fu introdotta inizialmente con lo smartphone T-Mobile G1. Il Touch Detection System è diventato sempre più accurato e veloce nel tempo, ma questo ai laboratori Microsoft sembra non bastare, visto l’impegno con cui lavorano sul “pre-touch sensing”, con il chiaro intento di rivoluzionare da cima a fondo la maniera in cui ci rapporteremo agli smartphone nel futuro prossimo. Per garantire un’interfaccia completamente interattiva, Microsoft sta focalizzando il suo lavoro sui nuovi concetti di Grip Detention ed Above Screen.

Il video player che dallo schermo, all’avvicinarsi del vostro dito già seleziona le opzioni dell’app in maniera automatica è già un interessante passo avanti, ma che dire se il telefono “capisse” che state reggendolo con una sola mano, ed adattasse i menù e le tendine di conseguenza sul lato vicino alla stessa? Il telefono sarebbe poi in grado di captare anche la seconda mano se essa dovesse avvicinarsi allo schermo, e reagire di conseguenza, adattando le tastiere e le icone in modo che il loro uso risulti il più comodo possibile. La tecnologia Above Screen verrà anche implementata nelle ricerche web, dove sarà possibile evidenziare i link ed il materiale d’interesse solo facendo scorrere il dito sopra lo schermo, oppure per cambiare browser con il movimento veloce di due dita.

Non è una tecnologia totalmente nuova: Samsung ne ha già implementata una simile nei suoi Notes tramite l’Air Command, ma quest’ultima s’appoggia più alla classica S Pen, che all’identificazione del movimento delle dita. Pensiamo che sia molto improbabile Google ci delizierà con il Pre Touch su Android molto presto, ma non ci sorprenderebbe vedere nei prossimi modelli una versione di lancio di queste tecnologie entro un anno, od addirittura prima con un po’ di fortuna. Non resta che restare a vedere chi arriverà primo nella gara all’innovazione.

Continua a leggere
Advertisement
Commenti
Top