Samsung acquista Viv: un nuovo assistente di sistema

Viv: assistente di sistema

E’ giunta in mattinata la notizia che ci informa dell’acquisto di Viv da parte di Samsung, una nuova intelligenza artificiale e assistente di sistema che probabilmente vedremo presto sui nuovi top di gamma dell’azienda sudcoreana.

Cos’è la nuova intelligenza artificiale Viv?

Si tratta di una IA simile a Cortana di Microsoft o, meglio ancora, a Siri di Apple. Il funzionamento è il medesimo: tramite il tocco di un icona o “parlando” al telefono si avvierà l’applicazione che si comporterà come una vera e propria assistente personale, permettendoci di scrivere note, prendere appuntamenti, trovare negozi, destinazioni e chi più ne ha più ne metta.

Nasce proprio dagli sviluppatori di Siri (Acquistata da Apple nel 2010) ma sembra che alla base dell’applicazione ci sia molta più estensibilità e connessione con tutte le applicazioni che fanno parte del sistema. In secondo luogo viene presentata dagli sviluppatori come un programma capace di scrivere da solo il proprio codice adattandosi a qualsiasi situazione e permettendoci di dialogare con lo smartphone quasi come se si stesse parlando ad una persona.

Ovviamente questa presentazione lascia ben sperare per il futuro e lo stesso Dag Kittlaus aveva già fatto una “promessa” scrivendo l’articolo intotolato “Siri è solo l’inizio“.

Il sistema ha già sorpreso tante persone quando è stato esibito dal vivo nella sua prima demo per techcrunch presso New York City all’inizio del 2016

Perchè Samsung ha acquistato Viv?

Secondo le voci, l’azienda sudcoreana ha sentito il bisogno di possedere un’intelligenza artificiale (o assistente di sistema, come preferite) di proprio sviluppo per integrarla nei propri smartphone al posto del già noto Google Now di Google,in modo da offrire ai propri clienti un servizio ancora più completo.

Secondo noi di techzoom.it, invece, si tratta di una mossa sulla scacchiera da parte di Samsung per mettersi in pari anche su questo piano contro le concorrenti che possiedono già un’intelligenza artificiale “di casa”.

Secondo voi invece? si tratta di una mossa di Samsung che ha lo scopo di offrire un prodotto sempre più completo, oppure l’azienda sudcoreana sta cercando di rimediare all’enorme perdita di vendite che si sta verificando in casa Samsung per colpa dei Galaxy Note 7 che esplodono?

Noi ci concediamo il beneficio del dubbio e ci piacerebbe sapere cosa ne pensate voi nei commenti qui sotto