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Samsung intenzionata ad inserire stabilizzatori d’immagine e Samsung Pay anche nei futuri base di gamma

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Samsung intenzionata ad inserire stabilizzatori d’immagine e Samsung Pay anche nei futuri base di gamma

Samsung-Fotocamera-posteriore

E’ spesso, dopo una buona risoluzione in megapixel, la feature più ricercata quando si va a guardare la scheda tecnica di un nuovo smartphone che si è in procinto di acquistare: stiamo parlando dell’Optical Image Stabilization, o OIS in breve. Una feature che conoscono ormai bene quasi tutti, sia i tecnofanatici che i meno avvezzi. Questa particolare tecnologia consentirà anche al vostro nonno di 86 anni dotato di Parkinson di girare video stabili ed a fuoco come se avesse utilizzato un treppiedi.

Quest’anno, sono stati proprio i device di media gamma di Samsung ad avere la percentuale più alta di vendite nei mercati emergenti. Per mantenere questo primato in tali zone del globo, Samsung ha riportato di voler aggiungere la funzionalità OIS su tutti i device di base della propria gamma in uscita nel 2016, includendo anche la fascia media (nella fattispecie, tutta la linea A). Per esempio, Samsung Galaxy A5 (2016) e Samsung Galaxy A7 (2016) saranno entrambi dotati di stabilizzatore ottico delle immagini, il che ne aumenterà sicuramente il lustro agli occhi di quella porzione di clienti che pretendono di avere un device quantomeno valido con una spesa non da capogiro qual’è quella dei vari top di gamma. Tale feature aveva fatto il debutto in casa Samsung sull’ormai iconico Note 4, lanciato circa un’anno fa, ed era stata – fino ad ora – riservata ai modelli di punta della casa coreana, ma questo pregiudizio nei confronti dei prodotti più economici sembra finalmente giunto al termine.

Oltre a OIS, un’altra caratteristica inizierà a comparire sui prodotti di fascia bassa e media del produttore, ovvero il supporto alla modalità di pagamento wireless Samsung Pay, correntemente attiva solo in Corea del Sud e negli Stati Uniti ma che dovrebbe toccare anche le regioni della Cina, della Spagna e del Regno Unito entro il primo trimestre del 2016. Tale funzionalità permetterà di effettuare pagamenti semplicemente appoggiando il proprio dispositivo all’apposito ricevitore, senza dover più ricordare codici della carta di credito ed in modo veloce ed efficiente.

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