Galaxy Note 7: AT&T blocca le vendite

Galaxy note 7: AT&T blocca le vendite

La vicenda che vede coinvolta Samsung nel bel mezzo di mille critiche per colpa di Galaxy Note 7 sembra non avere mai fine. Dopo che la sostituzione dei dispositivi difettati non ha prodotto il risultato sperato, è arrivata la prima vicenda che vedeva uno dei dispositivi esplodere al bordo di un aereo. A questo si è aggiunto subito il secondo richiamo all’azienda che tutt’ora è impegnata a seguire le indagini su quanto avvento mercoledì, oltre a difendersi da accuse e critiche di ogni genere. La situazione però non sembra placarsi tanto che AT&T sembra essere convinta a bloccare definitivamente le vendite del dispositivo.

La decisione finale del noto operatore statunitense dovrebbe essere comunicata entro venerdì e, se le voci dovessero essere confermate, i possessori del dispositivo non potranno neanche sostituirlo con uno dei modelli “sicuri”. Per gli utenti non dovrebbero esserci comunque preoccupazioni di alcun tipo dato che, per rimediare a questa mancanza, l’operatore consentirebbe ai suoi clienti di sostituire lo smartphone Samsung con un nuovo dispositivo, anche di altri produttori.

Le voci sulla decisione di AT&T sono trapelate da una persona anonima, mentre il portavoce dell’operatore statunitense non ha voluto rilasciare dichiarazioni, quindi nulla di tutto questo è ancora sicuro.

Il futuro di Samsung dopo Galaxy Note 7

Se, come detto, AT&T iniziasse a consentire la sostituzione dei Galaxy Note 7 con altri dispositivi, ci sarebbe il rischio che molti utenti sceglierebbero di migrare ad Apple o ai nuovi smartphone Google Pixel e Pixel XL. Ovviamente questa situazione sarebbe davvero scomoda per l’azienda sudcoreana che potrebbe vedersi costretta a rilasciare il nuovo Galaxy s8 prima del previsto, sfruttando anche il fatto che – per fortuna – i clienti più fidati sembrano essere a proprio agio solo con l’interfaccia dei dispositivi Samsung.

I problemi potrebbero non finire nel caso in cui altri operatori si facciano trascinare dalla corrente rilasciata da AT&T, provvedendo a bloccare le vendite di Galaxy Note 7 a loro volta. Essendo AT&T con molta probabilità il maggiore operatore telefonico negli Stati Uniti, questa possibilità è molto più grande di quanto possa sembrare.

Secondo gli analisti, le perdite economiche che sta affrontando l’azienda sudcoreana per aver venduto pochi Galaxy Note 7 non sarebbero gravi.  Quello che preoccupa, invece, è la reputazione dell’azienda che potrebbe essere intaccata a causa delle ultime vicende e quindi incidere sul fatturato dei prossimi anni.

Noi vi terremo aggiornati su quanto succederà nei prossimi giorni quindi restate sintonizzati e diteci cosa ne pensate di quanto sta succedendo nei commenti qui sotto.