Modifica PS4: pro e contro della situazione attuale

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Modifica PS4: che cos’è?

Sono trascorsi diversi anni dall’uscita di PlayStation 4 sul mercato videoludico, la console next gen di Sony che ha saputo polverizzare ogni record di vendita in poche settimane, diventando ancora una volta il sistema di gaming preferito dagli utenti di tutto il mondo assieme alla rivale Xbox One.

Chi è appassionato delle ultime notizie su PlayStation 4 potrebbe chiedersi, dopo averne sentito parlare nei forum di videogame online, a cosa serve la modifica PS4 e in quali casi viene effettuata. Si tratta nientemeno che una procedura scelta da molti gamer che vogliono giocare gratis agli ultimi titoli per PlayStation 4, senza spendere ovviamente oltre le proprie possibilità economiche.

La modifica per PlayStation 4 ci permette sostanzialmente di cambiare i parametri della console a livello software e hardware, permettendoci di giocare alle ultime uscite videoludiche direttamente dai giochi copiati sull’hard disk interno, oppure sfruttare copie provenienti da DVD masterizzati in modo da ottenere un’ampia collezione di giochi, e la possibilità di avviare le homebrew, software casalinghi non riconosciuti ufficialmente dalla console.

Perciò la domanda chiave a cui un giocatore PS4 deve rispondere è la seguente: mi conviene effettuare la modifica PS4? Se sì, è possibile?

La modifica PS4 è possibile ad oggi?

Al momento circolano diversi miti e controversie in merito alla modifica per PlayStation 4: tra gli ultimi tentativi eseguiti da hacker e jailbreaker, ritroviamo quello di Reckz0r, un utente che si è dilettato nella scoperta di un modo utile per modificare il firmware della console una volta constatato che PS4 utilizza Orbis OS, sistema operativo ispirato a FreeBSD, un’alternativa DOS open source.

L’utente avrebbe poi pubblicato sul sito Pastebin.com una breve guida su come sfruttare il DevKit di PlayStation 4, ossia un insieme di tool dedicati allo sviluppo per la console Sony, e i file relativi all’exploit a soli 5 giorni dalla release della console. Reckz0r ha poi provveduto a postare un tutorial in cui sono stati spiegati i punti salienti del jailbreak, invitando inoltre i gamer a procedere con l’update PlayStation 4 Day One al fine di completare la procedura con successo.

I file relativi alla modifica della PlayStation 4 sono però stati eliminati nel giro di poche ore, rendendo impossibile constatare l’operato di Reckz0r. Da allora sono comparse, per quietare gli utenti Sony alla ricerca di nuovi aggiornamenti, alcune modifiche in grado di impattare sull’assetto dei controller, tuttavia non dei giochi precaricati in console, tra cui Titan One.

Che cos’è Titan One? In sostanza si tratta di un utile chiavetta USB in grado di intervenire sui settaggi del controller permettendoci di giocare su PlayStation 4 con joystick provenienti da diverse altre console, provvedendo un’esperienza di gioco ancora più utile e personalizzata; per non menzionare il fatto che è possibile aggiungere tutte le nostre MOD preferite dotando il nostro controller PS4 di funzioni come Fuoco Rapido, Anti Recoil, Fuoco Secondario, Auto Reload e diversi altri tweak molto utili durante giochi di precisione come possono ad esempio essere gli FPS.

Si tratta ovviamente di una modifica a livello locale, in quanto la lettura dei DVD di gioco su PlayStation 4 rimane tale e quale ai momenti in cui abbiamo acquistato la console attivandola per la prima volta. Tuttavia, Titan One pare essere una delle soluzioni più interessanti per tutti i gamer in attesa di novità importanti in merito ad una mod per PlayStation 4 che sembra tardare più che mai.

 

Modificare PlayStation 4 con Raspberry Pi?

C’è però chi non si è lasciato perdere d’animo e ha cercato con mezzi più “artigianali” di ottenere la tanto agognata modifica PS4, sfruttando una delle board informatiche più apprezzate nel panorama informatico: Raspberry Pi. Le news in merito ad un hack della console Sony tramite questa soluzione hardware circolano da diverso tempo, e sembrano funzionare in maniera del tutto indipendente dal firmware della console in uso, rendendolo apparentemente una soluzione permanente.

Il dump dei file Raspberry Pi per PlayStation 4, come rivelato dagli hacker russi responsabili della scoperta, è costituito da un firmware console, dall’OS (sistema operativo), un BIOS e un database di giochi rilasciati da Sony e dalle software house collegate. A quanto pare, la casa giapponese, venuta a conoscenza della condivisione di questa modalità di jailbreak PS4, ha cercato di bloccare l’exploit, nonostante questo il dump sembra funzionare comunque, a prescindere dall’update installato sulla console.

Modifica PS4, la situazione odierna

Qual è la situazione attuale in merito alla modifica per PS4? Nonostante gli sforzi congiunti di molti appassionati e hacker, pare essere davvero complicato ottenere una risposta esaustiva, malgrado gli anni trascorsi dall’esordio della console Sony. L’aggiornamento più recente è comunque ad opera del team Qwertyoruiop, già rinomato nel mondo dell’hacking per i device Apple con suggerimenti a supporto della community dedita al jailbreak su iPhone. Uno degli exploit più recenti del team è relativo ad un piccolo bug rilevato sul firmware Sony versione 3.50, risalente a Giugno scorso.

L’ipotetico baco nel sistema non sembra però essere stato sfruttato a dovere dal gruppo: così è accaduto anche a diversi modder italiani che si sono cimentati nell’impresa di modificare la PlayStation 4, non riuscendoci però a causa dei sistemi di sicurezza implementati da Sony a partire dalle ultime 2 generazioni di console da gioco. I gamer più esperti, infatti, sapranno bene che a partire da PlayStation 3 il processo di modifica console è diventato più ostico, a causa dei continui aggiornamenti firmware proposti dalla casa giapponese, nonché la difficoltà nel mantenere attive online le implementazioni livello hardware e software effettuate.

 

Vale la pena pensare ad una modifica per PlayStation 4?

Si deve infine considerare che qualsiasi processo di modifica richiede molta pazienza da parte dei modder, quasi sempre alle prese con file da patchare o ri-editare per renderli compatibili con i nuovi giochi, nonché con gli update in corso di quelli già rilasciati, sotto forma di DLC o contenuti giocabili separatamente. Conviene, quindi, tentare ora una modifica PS4? Il buonsenso suggerisce una risposta negativa, se non desideriamo trovarci una console in brick oppure inadatta, dopo pochi mesi, ad interagire con i nuovi titoli, e soprattutto durante l’online gaming (per il quale si è sempre sotto pericolo di ban).

Il verdetto finale in merito alla questione è il seguente: attendiamo una modifica dimostrata da un gruppo hacker o modder qualificato, prima di affidare la console a modifiche di sistema che potrebbero invalidare tutte le nostre speranze di maggior libertà di gioco.

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