Tecnologia nfc, che cosa è?

Dalla posta elettronica al personal banking alle app per la salute, utilizziamo sempre più spesso i nostri dispositivi mobili per gestire la nostra vita quotidiana. Non sorprende quindi che i pagamenti mobili tramite tecnologia NFC, ovvero il pagamento tramite smartphone, stiano prendendo piede. Presto sempre più clienti vorranno pagare con i loro dispositivi.

Per prepararvi al cambiamento, ecco una guida sulla tecnologia NFC e a come accettarlo nella vostra attività.

Che cos’è l’NFC?


L’NFC (near field communication) è la tecnologia che consente a due dispositivi, come il telefono e un terminale di pagamento, di connettersi tra loro quando sono vicini.

L’NFC è la tecnologia che consente i pagamenti senza contatto.

Quali sono alcuni esempi di pagamenti mobili NFC?

I più noti sono Apple Pay, Android Pay e Samsung Pay.

Come si accettano i pagamenti con la tecnologia NFC?

È necessario dotarsi di un nuovo lettore di pagamenti abilitato alla tecnologia NFC in grado di accettare pagamenti senza contatto. Il lettore Square per contactless e chip accetta sia pagamenti NFC che EMV.

L’NFC è sicuro?

I pagamenti mobili NFC sono crittografati dinamicamente, il che li rende uno dei modi più sicuri per pagare.

Come funziona l’NFC?

L’NFC (Near Field Communication) consente a due dispositivi di comunicare in modalità wireless quando sono vicini.

L’NFC è in realtà un sottoinsieme di una tecnologia chiamata RFID (identificazione a radiofrequenza), che ci permette di identificare gli oggetti attraverso le onde radio. La tecnologia RFID non è una novità: è stata utilizzata per decenni per scansionare gli oggetti nei negozi di alimentari, i bagagli e per etichettare il bestiame.

Tecnologia NFC, le origini

L’NFC, introdotto nei primi anni 2000, utilizza una frequenza RFID specifica (13,56 MHz, per l’esattezza) per le comunicazioni a distanza ravvicinata. Ad oggi, uno degli usi più comuni dell’NFC sono le tessere di identificazione per accedere a luoghi come uffici e garage privati. Ma sempre più spesso l’NFC viene utilizzato per i pagamenti “senza contatto”.

Pagamenti con tecnologia NFC

Se di recente avete fatto la fila presso grandi rivenditori, probabilmente avete già visto un pagamento contactless in azione. Un pagamento senza contatto è una transazione che non richiede alcun contatto fisico tra un dispositivo (ad esempio uno smartphone) e un terminale di pagamento. In altre parole, le persone possono semplicemente tenere in mano il proprio dispositivo mobile per pagare.

In un pagamento NFC, invece, si tocca o si passa il dispositivo per pagare.

L’NFC è la tecnologia in gioco: è il modo in cui il dispositivo mobile e il sistema del punto vendita abilitato all’NFC dialogano tra loro per elaborare un pagamento. Tuttavia, i dispositivi devono essere vicini (è qui che entra in gioco la parte “vicina” della comunicazione in campo vicino). Affinché un pagamento senza contatto avvenga senza problemi, di solito è necessario tenere il telefono a non più di due centimetri dal lettore.

Quando si avvia un pagamento senza contatto (il cliente tiene in mano o tocca un dispositivo mobile sul terminale di pagamento), la tecnologia NFC entra in funzione. Utilizzando la frequenza specifica di cui abbiamo parlato, il lettore NFC e lo smartphone si passano reciprocamente informazioni crittografate per completare il pagamento. Tutto questo richiede pochi secondi.

La velocità, infatti, è uno degli aspetti più interessanti dei pagamenti NFC. Richiedono una frazione del tempo delle transazioni con carta a banda magnetica e chip e sono molto più veloci dei contanti.